Counseling

Le Life Skills

“Abilità di comportamento positivo adattivo che permettono agli individui di far fronte efficacemente alle richieste e alle sfide della vita quotidiana” [OMS, WHO 1993]

L’Oms definisce queste skills in risposta all’utilizzo sempre più diffuso di sostanze psicotrope (droghe, tabacco, alcool), soprattutto tra i giovani. I programmi di prevenzione e sostegno al disagio psicofisico, individuati negli anni ’70 e ’80 dai vari Stati, che prevedevano una massiccia informazione su comportamenti a rischio e relative conseguenze, pur essendo molto accurati e servendosi di potenti mezzi di informazione e diffusione, non avevano prodotto i risultati sperati. Questo fallimento delle strategie di prevenzione del disagio e della dipendenza da sostanze, ha portato l’OMS ad effettuare un cambiamento di rotta, puntando in modo decisivo sul potenziamento delle abilità individuali e sulla loro promozione in tutti gli ambiti deputati all’apprendimento, dalle scuole dell’infanzia fino all’università.

Nasce così nel 1993 un documento che individua le competenze psicosociali considerate fondamentali nella promozione della salute delle giovani generazioni. In questo documento non solo si definiscono le Life Skills di base, ma si stimolano i singoli stati a programmare percorsi educativi nelle scuole, rivolti alla comprensione e al potenziamento di queste abilità nei giovani in età scolare. La prospettiva di partenza è quella legata al modello bio-psico-sociale che promuove il concetto di salute in senso più ampio, evidenziando la necessità di sostenere, in modo attivo, l’evoluzione delle potenzialità umane nei diversi contesti di vita (lavoro, scuola, famiglia). Le life skills, riguardano la capacità di gestire la relazione con se stessi e con gli altri e di potenziare le abilità di base dei singoli, per costruire una collettività più consapevole, che sia in grado di sostenere e garantire un livello di salute “psicosociale” in modo complementare alle agenzie sanitarie. Ogni persona dovrebbe apprendere competenze per la vita, per far fronte agli ostacoli e vivere al meglio delle proprie possibilità. Le life skills, se opportunamente sviluppate, sono dei fattori di protezione per la salute, intesa come benessere in senso ampio e non solo come assenza di malattia.

  • Decision Making (la capacità di prendere decisioni): è la capacità di decidere nei vari momenti della vita e di valutare in modo attivo i pro e i contro di ogni scelta, nonché le conseguenze che ne derivano. La capacità di sviluppare un processo decisionale costruttivo e rispettoso dei propri bisogni.
  • Problem Solving (la capacità di risolvere i problemi): questa competenza permette all’individuo di non lasciare questioni irrisolte nella sua esistenza che potrebbero causare stress mentale e fisico. E’ la capacità di farsi carico delle proprie difficoltà e di mobilitarsi per accedere a risorse interne ed esterne per affrontarle in modo attivo.
  • Pensiero Creativo: pensare in modo creativo, vuol dire rispondere in modo flessibile e adattivo alle varie sfide del quotidiano. Questa capacità è abbastanza connessa alle prime due e riguarda l’abilità di creare ed esplorare alternative possibili ad un determinato problema o, in assenza di un problema, di affrontare la quotidianità con maggiore elasticità mentale.
  • Pensiero critico: è l’abilità di analizzare le informazioni provenienti dall’esterno in modo oggettivo. Il senso critico, permette di discernere e riconoscere ciò che appartiene alla persona e ciò che invece arriva come pressione esterna (mass media, coetanei, ambiente di lavoro, valori sociali, culturali, ecc.). La capacità di critica costruttiva contribuisce alla salute dell’individuo, in quanto gli permette di agire in modo più consapevole e coerente rispettando i propri riferimenti interni.
  • Comunicazione efficace: avere la capacità di esprimersi, di manifestare opinioni, desideri, bisogni e sentimenti in modo appropriato. Riconoscersi il diritto di chiedere aiuto, essere in grado di ascoltare gli altri in modo accurato.
  • Skills per le relazioni interpersonali: capacità di relazionarsi agli altri in modo pieno e costruttivo. Creare e mantenere relazioni significative, in ambito familiare e amicale che costituiscono una rete di sostegno importante per la salute psico-fisica. Questa abilità riguarda anche il saper chiudere relazioni in modo costruttivo e non distruttivo.
  • Autoconsapevolezza: riconoscimento di se stessi, dei propri punti forti e di quelli da potenziare. Imparare a riconoscere i propri movimenti interni, le tensioni, lo stress e ciò che invece procura benessere. Conoscere il proprio carattere, i desideri e i bisogni. La conoscenza di sé è un requisito fondamentale per il potenziamento di altre abilità, come ad esempio la capacità di stabilire relazioni con gli altri o di comunicare in modo efficace.
  • Empatia: capacità di mettersi nei panni degli altri e di comprenderli. Questa capacità è fondamentale anche nell’evoluzione dell’intelligenza sociale, nell’essere sensibili a cogliere le necessità degli altri, il bisogno di sostegno e aiuto e nel valorizzare e accogliere le differenze etniche e culturali.
  • Gestione delle emozioni: capacità di riconoscere e “gestire” le proprie emozioni, di essere consapevoli di come queste influenzano le nostre azioni. Essere consapevoli del proprio mondo emotivo ed esprimerlo è un modo per evitare che la repressione dell’intensità di alcune emozioni (ad esempio il dolore o la rabbia) possa avere effetti negativi sulla salute.
  • Gestione dello stress: riconoscere e controllare le cause di stress agendo su comportamenti non salutari e promuovendo sani stili di vita. Agire sulle cause esterne quando questo è possibile o attuare azioni di protezione dallo stress (ad es.: crearsi spazi e tempi per rilassarsi e prendersi cura di sé).

Queste competenze investono tre aree:

  1. EMOTIVA – autoconsapevolezza, gestione delle emozioni, gestione dello stress
  2. COGNITIVA – problem solving, decision making, pensiero critico, pensiero creativo
  3. SOCIALE – empatia, comunicazione efficace, skills per le relazioni interpersonali.

 

La mancanza di queste capacità, emotive, cognitive e sociali può causare disagio esistenziale.

Il senso di inadeguatezza percepito dal singolo nell’affrontare le sfide della vita può portare a comportamenti a rischio con conseguenze per se stesso e per la comunità di appartenenza.

Last modified: 7 Aprile 2018

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