Counseling

Counseling per la promozione del benessere e di stili di vita sostenibili.

Counseling individuale

Il counseling rappresenta la possibilità data ad ogni individuo o gruppo di sperimentare e conoscere il proprio potere personale, inteso come quella naturale spinta, connaturata all’essere umano, a divenire pienamente se stesso e autorealizzarsi nell’arco della propria esistenza. È questa la visione del counseling che ho maturato nel corso della mia esperienza professionale e personale, visione emersa nella più ampia cornice delle relazioni umane e della crescita personale.

In un contesto sociale, quale è quello contemporaneo, in cui la naturale spinta all’autorealizzazione viene facilmente dimenticata o schiacciata dall’abitudine ad essere alieni al contatto con sé e con gli altri, il counselor è un professionista che agevola singoli e gruppi nel diventare protagonisti delle proprie aspirazioni e dei propri desideri.

Può aiutarti a:

 - Prendere decisioni con maggiore determinazione e chiarezza
 - Migliorare le tue competenze relazionali e comunicative
 - Riconoscere i tuoi desideri e bisogni e sviluppare stili di vita corrispondenti
 - Raggiungere i tuoi obiettivi in modo concreto
 - Superare momenti di difficoltà transitori
 - Potenziare le tue risorse

I percorsi di counseling sono basati su obiettivi mirati e ben definiti e hanno la caratteristica di essere circoscritti nel tempo.
Se desideri iniziare un percorso di counseling o ricevere maggiori informazioni su questa attività scrivimi a questo indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Counseling di gruppo

Gli incontri di counseling di gruppo permettono ai partecipanti di affrontare tematiche che nascono dalle proprie esigenze e /o intorno a temi specifici.

Obiettivi del counseling di gruppo

Nella mia esperienza professionale ho potuto constatare quanto il counseling, nella dimensione di gruppo, sia particolarmente efficace per esplorare e comprendere temi che riguardano il proprio modo di relazionarsi con gli altri e con l’ambiente; infatti, attraverso le esperienze e le attivazioni proposte all’interno del gruppo si favorisce la possibilità che ogni partecipante possa:
  - Condividere le proprie esperienze
  - Dare e ricevere feedback di supporto
  - Sviluppare la propria capacità di auto-osservazione
  - Conoscere e/o modificare modalità di azione che non
favoriscono il raggiungimento dei propri obiettivi

Molte abilità personali e professionali sono favorite nell’interazione dell’individuo con il gruppo, questa è infatti una dimensione evolutiva primaria per l’essere umano. Sociale per natura, l’essere umano esprime, scopre e integra, nel confronto con gli altri, importanti informazioni circa se stesso e la sua relazione con l’ambiente.

Chi è la/ il counselor?

“il counselor è un professionista della relazione interpersonale e della comunicazione, il suo ruolo è agevolare le persone a raggiungere un maggiore livello di autonomia e responsabilità in merito alla propria vita; il counselor accompagna le persone nel fronteggiare difficoltà momentanee attraverso il potenziamento di risorse interne e la connessione funzionale con le risorse esterne; il counselor facilita l’orientamento e una maggiore consapevolezza su prospettive, cambiamenti, azioni che sostengono la persona a muovere passi verso obiettivi di autorealizzazione.

Favorisce questo processo grazie al proprio background culturale, basato sulle scienze umane, all’utilizzo di tecniche e strumenti propri della comunicazione empatica e generativa, nonché alle disposizioni personali di autenticità, empatia, accettazione incondizionata.

Il counselor utilizza tecniche di ascolto attivo e profondo. Chiarifica, riformula, pone domande che agevolano l’auto-esplorazione in merito all’obiettivo del percorso, incoraggia e sostiene la connessione con il mondo emotivo, attraverso un rispecchiamento mai interpretativo, valutativo e giudicante, che offre al cliente la possibilità di vedere sé stesso riflesso in uno specchio e di muoversi con maggiore consapevolezza verso ciò che desidera o prendere le distanze da ciò che non desidera più.

Questo processo relazionale è basato sul rispetto e sulla circolarità della comunicazione e poggia su condizioni fondamentali, vale a dire:
  - il ruolo e la competenza del counselor, la chiarezza del suo perimetro professionale, il comportamento etico;
  - la richiesta del cliente di essere agevolato in merito a situazioni specifiche, attuali e definite della propria vita;
  - un contratto chiaro che definisca l’obiettivo e le modalità di lavoro;
  - un monitoraggio condiviso tra counselor e cliente del processo in atto e della congruenza con l’obiettivo del percorso;
  - una conclusione del percorso che evidenzi cambiamenti, azioni, prospettive e nuove comprensioni/abilità del cliente.
Estratto da “essere counselor” identità e prospettive di una professione” A.B. Caporale Franco Angeli, 2022